giovedì 26 aprile 2012

La "spesa" si fa nei campi

Raid anti-crisi a caccia di ortaggi


La Coldiretti di Bergamo lancia l’allarme: sono in aumento le incursioni notturne per sottrarre ortaggi ai campi. "Le perdite stanno diventando sempre più ingenti"

La Coldiretti lancia l’allarme: sono in aumento le incursioni notturne per sottrarre ortaggi ai campi. È l’ultima preoccupante denuncia degli agricoltori bergamaschi che negli ultimi mesi si sono visti portar via grandi quantitativi di zucchine e insalate sia in pieno campo che dai tunnel. Secondo Coldiretti una tendenza figlia della crisi che spinge addirittura qualcuno a fare razzie, a spese dei malcapitati agricoltori.

“C’è molta preoccupazione – riferisce Giuseppe Cavallanti, responsabile della subagenzia FATA della Coldiretti bergamasca - perché se le perdite fino a poco tempo fa erano di lieve entità ora stanno diventando sempre più ingenti. Purtroppo, però, non è prevista nessuna assicurazione per questo tipo di furto”.

La Coldiretti di Bergamo sottolinea come “la mancanza di cibo sia diventata una triste realtà per molte persone ma in questo modo si creano gravi problemi ai produttori che dopo aver sostenuto le spese per coltivare la verdura si ritrovano con il raccolto dimezzato”.

L’associazione tiene anche a rimarcare il fatto che per andare in aiuto delle famiglie la filiera agricola bergamasca si è attivata per dare vita a iniziative di solidarietà, come quella promossa dall’ortomercato di Celadina che dal dicembre 2011 regala la merce invenduta, non più commercializzabile ma ottima da consumare, a quattro cooperative di inserimento sociale e comunità di recupero situate in provincia di Bergamo e di Brescia, fino ad ora per un totale di 43000 kg.

Bergamonews - 27 aprile 2012

NOTA DELLA REDAZIONE:
Purtroppo anche nel nostro piccolo abbiamo avuto "razzie" di piantine in attesa di essere messe a dimora.
Il brutto episodio, che si è ripetuto, è avvenuto nella Serra adibita alle attività degli "Studenti diversamente abili" che seguono i corsi con l'assistenza dell'Associazione Amici del Giardino Comunitario.
I ladri non si sono resi conto che hanno danneggiato, più moralmente che economicamente, i ragazzi che con passione seguono le attività orticole. 

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